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Storia

fortemarghera
 
Molti si ricordano della Fucina Controvento, un autentico circolo culturale, un luogo di aggregazione che negli anni ha saputo fare emergere la forte personalità del territorio, organizzando eventi memorabili e dando sempre rifugio alla creatività e all'impegno politico, volta all'affermazione dei valori e principi etici. Da quell'esperienza è iniziato un progetto ancora più ambizioso, recuperare un luogo straordinario per la storia e la natura che contiene e restituirlo ai cittadini, attraverso il lavoro e l'impegno dei ragazzi della cooperativa sociale Controvento: Forte Marghera, a Venezia. E' un antico forte della Serenissima prima, poi c'è passato Napoleone, gli austriaci e, infine i nostri Lagunari. Da qualche anno è passato al Comune di Venezia che assieme a molte associazioni ne curano le ferite del tempo.

Controvento in questi primi anni di attività ha sviluppato due percorsi, La Dispensa e il Gatto Rosso, sembrano due ristoranti visti da fuori ma dentro sono molto di più e oggi si aggiungono il Conestoga e il nuovo Bagolaro.

Controvento attraverso la "società cooperativa" persegue finalità sociali e di promozione umana, realizzate attraverso la gestione di servizi culturali, educativi e di attività produttive, tramite i quali agevola l'integrazione lavorativa di persone diversamente abili, sviluppando attività finalizzate all'inserimento di persone svantaggiate sia sul piano fisico che su quello psichico perchè come ha detto un antico saggio giapponese "bisogna comprendere che ognuno di noi è perfettamente imperfetto".

Le attività de La Dispensa del Forte, Gatto Rosso e Bagolaro mirano a sviluppare una forma di socialità e ristoro sostenibile attraverso la vendita di prodotti biologici, grazie ad una logistica basata sui principi della filiera corta.
I prodotti a Km zero non subiscono molti passaggi produttivi avendo pochi intermediari, vengono prodotti, venduti e consumati nello stesso territorio, per questo si definisce filiera corta.
Molti prodotti che ulilizziamo vengono venduti direttamente dal produttore.
Perchè preferiamo gli alimenti a chilometri zero rispetto a quelli disponibili nella grande distribuzione organizzata (GDO)?
Perchè cerchiamo di evitare di far viaggiare per migliaia di chilometri prodotti e alimenti risparmiando sull'incidenza dei costi e dei consumi.
Scegliendo gli alimenti in base alla stagione sappiamo di ridurre il consumo di petrolio e di co2 emessa, riducendo l'inquinamento di polveri sottili e il riscaldamento globale.

Allo stesso modo siamo interessati a dare spazio e alla cultura e alla socialità, proponendo concerti, mostre e dibattiti, mettendo in risalto la specificità e la ricchezza del territorio. Oggi è quasi ultimato il restauro conservativo di un terzo edificio, recuperato al degrado che ne aveva pregiudicato l'abitabilità, ne è stato rifatto il tetto con travature in legno, alcune recuperate e rimesse a nuovo, altre necessariamente sostituite, è stato rifatto l'impianto elettrico e dotato di riscaldamento, presto sarà aperto al pubblico con iniziative di carattere socio-culturale.
Tutto questo viene fatto perchè Forte Marghera è un Bene Comune.