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gatto rosso home Il Progetto Gatto Rosso è l’ambizioso tentativo di creare a Venezia un piccolo universo dove individui, gruppi,associazioni, categorie ed elementi culturali si confrontino attraverso l’aggregazione, le relazioni, lo scambio e la condivisione al fine di creare un Laboratorio Sociale saldamente legato al territorio, capace di recuperarne il patrimonio materiale e culturale. Una piccola rivoluzione che trasformi gli spazi di Forte Marghera in un laboratorio a cielo aperto che diventi strumento per la crescita della creatività e vetrina per le eccellenze culturali.L’insieme delle sinergie che si sono create, la consapevolezza di obiettivi comuni, la cornice del Forte, come struttura ricca di storia e cultura che appartiene alla città, hanno decretato il successo della prima parte del progetto nell’estate 2010.

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Paolo Ganz "Piccolo taccuino Adriatico"

1798579 603680263052885 2100541631 nControvento è lieta di ospitare nuovamente Paolo Ganz, conosciuto per il suo irrefrenabile ritmo blues e per i suoi libri. Lo incontreremo nella veste di scrittore questa volta, mercoledì 10 settembre presenterà il suo Piccolo taccuino Adriatico, sul palco Gatto Rosso a Forte Marghera.
 

“Piccolo taccuino Adriatico” (2014. Mare di Carta, Venezia; pp 130, euro 16,50) di Paolo Ganz, veneziano del popolare sestiere di Canareggio. E proprio a Venezia ritornano sempre i suoi pensieri mentre racconta Grado, Trieste, Pirano, Rovigno e altre città, fino a Spalato. Sono piccole storie che risultano particolarmente avvincenti quando l’autore si sofferma su particolari minimi. A Curzola “una piccola camera co’ el comodo de cuzina”, a Venezia “un vicolo costretto da un barbacàn”, nella Laguna di Grado “la passarella che divide la sua laguna in palù de sora (a oriente) e palù de soto (a occidente)”, a Orsera dove la bianca pietra d’Istria “regna padrona, candida o trapuntata dalla muraiola”, a Pirano “davanti al vicolo c’è un albero di fico nato in una sconnessione tra il selciato e il muro della casa”.

 
 
E così di luogo in luogo Ganz cuce, come un vecchio mastro velaio, piccoli pensieri su quella grande vela che è la storia. Tra i diversi ferzi della storia urbana adriatica raccontata da Paolo Ganz, tre importantissimi sono Pola, Zara e Spalato, legate storicamente alla riva occidentale. Pola è città romana, presenza indelebilmente testimoniata dall’Arena, una delle più spettacolari giunte sino a noi, e da altre architetture. L’immagine medievale di Zara, orrendamente sfigurata nella seconda guerra mondiale, rimane scolpita sulla bianca facciata della Chiesa di Santa Maria del Giglio a Venezia, insieme ad altre importanti roccaforti d’oltremare. Oggi la città offre un’immagine novecentesca, con alcuni intarsi di insuperata bellezza, come quello bizantino della Chiesa di San Donato. A Spalato è invece rimasto integro e vivissimo il Palazzo di Diocleziano, un capolavoro di architettura e socialità in continuo divenire. Fu voluto nel III secolo d.C. come ultima dimora da Diocleziano, un imperatore insieme abile, severo, umile e spietato, capace di abdicare dopo 21 anni e nel pieno del suo potere. Il suo Palazzo, che è un piccolo borgo fortificato, è oggi il cuore pulsante della città dalmata.

Le mille storie di queste città e dei tanti altri piccoli paesi dell’oriente adriatico, al pari dei moli bagnati da acque cristalline e dalle pinete che ombreggiano le rive, sono un’irresistibile attrazione che ogni anno ci fa mettere la prua verso est, con la speranza di riempire le vele di un buon Maestrale.

Paolo Ganz, 2014.

“Piccolo taccuino Adriatico”